Seggiolini auto per bambini, Iva ridotta dal 22 al 5%: via libera con la Legge di Bilancio


È riportata al comma 72 della legge di bilancio numero 197 l’attesa riduzione dell’Iva, dal 22 al 5%, sui seggiolini per bambini da installare negli autoveicoli. Oltre ad aver scongiurato il tanto temuto aumento (il rialzo sarebbe stato del 15,6%) degli importi delle multe per il prossimo biennio, il 29 dicembre del 2022 il Senato ha approvato (con 109 sì, 76 no e un astenuto) un documento che prevede, tra le altre cose, un’aliquota ridotta (dell’Imposta sul valore aggiunto) per i prodotti di prima infanzia. Il netto calo del costo di questi dispositivi mette, così, la parola fine su una lunga campagna di sensibilizzazione sostenuta, a partire dal 2011, dalle principali associazioni di categoria di vari settori. Non è un caso, pertanto, se da più parti si plaude a questa iniziativa governativa promossa nell’ambito delle attività di sicurezza stradale. Tale provvedimento, infatti, fa il paio con la cosiddetta legge sui seggiolini salva-bebè – che, ricordiamo, devono essere dotati anche di sistema antiabbandono, obbligatorio quando a bordo si trasportano bambini di età inferiore a 4 anni – presentata da Fratelli d’Italia e approvata dalla Camera nel 2018 e firmata dall’ex ministro alle Infrastrutture, Paola De Micheli, nell’autunno del 2o19.

tipologia e qualità dei prodotti

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“L’Iva agevolata sui seggiolini è un segnale importante per la sicurezza stradale e per le famiglie, già costrette a molte spese alla nascita di un figlio – afferma Giordano Biserni, presidente dell’Asaps, l’associazione sostenitori Polstrada – tanto è vero che avevamo chiesto da alcuni anni proprio l’abbassamento dell’Iva su queste tipologie di prodotto, dopo che il Governo aveva attivato anche un portale per richiedere il contributo minimo per gli acquisti del nuovo seggiolino anti-abbandono, con un’iniziativa poi chiusa perché i finanziamenti erano terminati”. Ora, dopo aver ribadito l’importanza di un provvedimento “che salva le vite, come evidenziamo dal 2011 quando, paradossalmente, altri prodotti, quali le figurine per gli album dei bambini, venivano vendute al 4% di Iva”, a Bologna, nel quartier generale dell’ente, l’attenzione è focalizzata sulla tipologia dei seggiolini (che, per essere in regola, devono essere espressamente previsti dalla legge e con le apposite marchiature CE), “in un mercato molto spesso ‘drogato’ da prodotti non in regola con la normativa e tecnicamente non idonei a garantire l’incolumità dei più piccoli”. Anche dall’Assogiocattoli arrivano parole di elogio per l’approvazione del provvedimento. “Riteniamo che rappresenti un passo importante per dare una concreta mano d’aiuto alle famiglie italiane in questo momento particolarmente difficile – afferma Gianfranco Ranieri, presidente dell’associazione milanese – siamo molto soddisfatti di aver raggiunto con caparbietà questo obiettivo, ogni nucleo familiare con bambini a carico deve godere di una tassazione agevolata e quindi avere un accesso agevolato ai prodotti di cui ha bisogno per una crescita sana e sicura dei più piccoli”.



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