Rialzino auto

Rialzino auto: cos’è, obbligo e normativa


Cos’è il rialzino per auto? Quali differenze ci sono con i seggiolini classici? E, soprattutto, cosa dice la normativa sull’obbligatorietà in macchina?

La sicurezza in macchina è fondamentale, in particolare quando si trasportano in bambini, anche se non sono proprio piccoli. I seggiolini per auto sono la risposta a questa esigenza, anche perché nel tempo sono diventati obbligatori per i bambini piccoli ma anche per quelli più grandi fino a 12 anni di età. In quest’ultimo caso si parla di rialzino per auto, in particolare per i Gruppi 2 e 3, che comprendono bambini dai 15 ai 36 kg di peso e dai 100 ai 150 cm di altezza. Ma scopriamo tutto quello che c’è da sapere, a partire da che cosa sono e come vengono definiti secondo le normative ufficiali le alzatine per auto.

Cos’è il rialzino per auto

Il rialzino per auto è semplicemente un seggiolino, che può essere con o senza schienale, che permette di mantenere il bambino in una posizione rialzata nel veicolo, in modo che le cinture di sicurezza possano essere utilizzate all’altezza corretta, nello specifico sopra la spalla e sopra il bacino.

In particolare essi sono indicati per i cosiddetti Gruppi 2 e 3, secondo una normativa specifica che parla dai 15 ai 36 kg di peso. Ma valgono anche, secondo un’altra normativa, per l’altezza dai 100 ai 150 cm. Una volta superata questa soglia, più o meno quando il bambino avrà 12 anni, si potrà fare a meno di questo, in quanto egli potrà utilizzare le cinture di sicurezza dell’auto in quanto a correttezza del loro utilizzo, come un adulto.

Da questo punto di vista, molti si chiedono, il seggiolino auto fino a quando? La risposta è quella che abbiamo appena dato.

sistema isofix

Rialzo auto: la normativa

Le normative di cui abbiamo accennato, nello specifico sono la ECE 44/04 (per il peso) e la ECE R129 i-Size (per l’altezza). La prima di queste, valida per tutta l’Europa, definisce i rialzi/seggiolini per auto in questo modo come “cuscino ausiliario“, e specifica in questo modo:

“È un dispositivo di ritenuta completo per bambini, qualora venga usato assieme a una cintura per adulti che attraversa il corpo del bambino o che trattiene il dispositivo in cui viene collocato il bambino“.

Sempre per la ECE 44/04, nel 2017 è avvenuto un aggiornamento della normativa, portando l’obbligo di un seggiolino con lo schienale per i bambini di altezza compresa tra i 125 e 150 cm. La stessa cosa già valeva da sempre per la ECE R129 i-Size.

Seggiolino auto e rialzo: le differenze

Bisogna però capire quale seggiolino o rialzo per auto è giusto utilizzare a seconda delle esigenze. Andiamo a scoprirlo nello specifico, tenendo conto delle diverse normative e dei diversi casi.

Tutti sono dei seggiolini, ma la differenza sostanziale è che i rialzi non hanno le cinture di sicurezza integrate, mentre i seggiolini che fanno parte del Gruppo 1, che va dai 9 mesi ai 3 anni di età, ne sono provvisti.

Si possono utilizzare rialzi in questi tipi:

Secondo ECE 44/04 per Gruppi 2/3. Questi rialzini vanno bene dai 15 ai 36 kg e dai 3 ai 12 anni. Essi coprono entrambe le fasce di peso della crescita e sono regolabili a seconda della fascia di altezza (lo schienale). Per l’installazione ci sono due modi: il primo è con le cinture agganciabili a tre punti del veicolo; il secondo con l’aggiunta dei ganci Isofix. Devono essere posizionati sempre in direzione di marcia, sia sul sedile di dietro che in quello davanti del passeggero.

Secondo ECE 44/04 per Gruppo 3. Questi vanno bene per bambini di età compresa tra i 5 e i 12 anni, per un peso dai 22 ai 36 kg. Questi non sono provvisti di schienale, ma sono solo alzatine, dette anche booster.

Rialzino autoRialzino auto

Secondo ECE 44/04 per Gruppi 1/2/3. Si tratta di seggiolini multigruppo, che si trasformano in rialzi a partire dal Gruppo 2 di peso. Nello specifico essi hanno le cinture integrate, che però vengono rimosse al passaggio di Gruppo. Il range di età va dai 9 mesi ai 12 anni, e il peso da 9 a 36 kg.

Quelli della ECE R129 i-Size corrispondono pressapoco a quelli appena elencati, ma vanno bene solamente per i Gruppi 2/3. La differenza sta negli standard più alti di sicurezza, in presenza dello schienale. I bambini che possono utilizzarlo sono quelli di altezza superiore ai 100 cm. Quelli più bassi devono usare un altro tipo di seggiolino.

La maggiori parte dei rialzi che si è discusso è dotata di ganci isofix, che permettono di avere una maggiore stabilità del seggiolino. È da segnalare anche che i booster possono portare a una minore sicurezza, anche perché il corpo e la testa del bambino non sono protetti lateralmente e la posizione della cintura può essere non corretta.



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